ORIGINI DELLA XILOGRAFIA

Il termine xilografia deriva dal greco antico xýlon, “legno” e gráphein, “scrivere”. E’ la più antica tecnica di espressione che consiste nell’incidere su legno disegni, immagini e caratteri per poterli riprodurre in stampa in più copie.
La sua origine è contesa fra varie nazioni ed è difficile stabilire dove essa sia nata: forse nelle Fiandre o in Germania, oppure in Francia o in Italia. Di certo è che questa tecnica era utilizzata in Estremo Oriente fin dal IV secolo d.c. e, approdata in Europa attraverso i rapporti commerciali svolti con i popoli arabi, si sviluppò soprattutto in Germania, verso la fine del XIV secolo.
In Europa, compresa l'Italia, sorsero numerose scuole artistiche che diedero numerosi perfezionamenti tecnici a questa forma d’arte soprattutto quando venne inventata la carta. Nel Quattrocento e Cinquecento venne adottata per la illustrazione dei libri, per  la produzione di carte da gioco, di immagini religiose e illustrazioni di vario tipo compresa la stampa dei tessuti.
Prima dell’avvento della fotografia (fino a circa la metà del XIX secolo) la riproduzione e la diffusione delle immagini avveniva quasi esclusivamente attraverso procedimenti di stampa che utilizzavano matrici incise (in piano e in rilievo) pressate sulla carta per mezzo di torchi tipografici.
Oggi il settore della grafica incisa è utilizzato da quegli artisti che cercano, con questo mezzo tecnico di espressione, di trasferire in forma oggettiva, quella scintilla di poesia che faticosamente e con tormento sentono dentro di sè.

 

 

 

 

 

LA TECNICA XILOGRAFICA

La xilografia è una incisione in rilievo ottenuta da una matrice di legno.
I materiali più utilizzati sono il pero e il ciliegio, in virtù della loro venatura compatta e facilmente lavorabile; è usato anche il melo, il noce, il faggio e altri. I legni più duri (il bosso, il sorbo) vengono utilizzati per stampe ricche di dettagli: in questo caso la tavola è ottenuta tagliando il legno perpendicolarmente alla venatura (legno di testa); con legni più morbidi il taglio è effettuato, di solito, parallelamente ad essa (legno di filo).
Il disegno, realizzato al rovescio (dx-sin) sulla tavola, è ottenuto incidendo il legno con sgorbie e bulini, strumenti d’acciaio molto affilati di varie forme e dimensioni: la parte scavata risulterà bianca nella stampa mentre la parte in rilievo, inchiostrata con rullo di gomma, verrà impressa sulla carta medi ante la pressione delle dita e/o di una stecca di legno.
La caratteristica della xilografia è la comunicatività immediata, unita alla possibilità di ottenere da una matrice un numero considerevole di stampe (anche centinaia), ma nel caso delle stampe “d’autore” la tiratura è limitata a qualche decina di esemplari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

THE XILOGRAPHY

The xilography is a relief engraving made ​​from a table of wood.
The materials used are pear and cherry, because of their grain compact and easy to work and is also used apple, walnut, beech and others.
The harder woods (the boxwood, the service tree) are used to print full of detail: in this case the table is obtained by cutting the wood perpendicular to grain (end grain) with softer wood cut ting is performed, usually parallel to it (wood wire).
The design, created in reverse (right-left) on the table is obtained by carving the wood with gouges and chisels, very sharp steel tools of various shapes and sizes: the white part will be excavated in the press while the raised portion, inked with rubber roller, will be printed on paper before the average pressure of the fingers and / or a stick of wood.
The characteristic of xilography is of the immediate communicative, coupled with the ability to obtain from a table a considerable number of prints (even thousands), but in the case of prints "of author " the print run is limited to a few dozen copies.

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