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STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS REMO BRANCA

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1 (Costituzione)

È costituita in Iglesias l'ASSOCIAZIONE CULTURALE ONLUS REMO BRANCA, di seguito indicata come Associazione.

Articolo 2 (Natura e Scopo)

È una Associazione culturale e scientifica libera, di durata illimitata, scevra da finalità di lucro, apartitica e apolitica, che ha per fini istituzionali la promozione di ogni attività utile all’apprendimento e alla divulgazione della cultura artistica nelle forme e nelle branche che i Soci decideranno di coltivare al suo interno anche attraverso l’attività editoriale nelle forme tradizionali e con l’impiego della telematica.

In particolare verranno curate la xilografia, la pittura e il disegno, la fotografia, il modellato, l’arte moderna, la poesia e la narrativa. Verrà curata anche l’educazione e la formazione musicale e teatrale, e l’introduzione di attività educative e di ausilio all’arte come gli scacchi e il tango argentino. Per la xilografia l’Associazione si prefigge di recuperare, anche con la creazione di un archivio specifico, quel tassello della Storia di Iglesias di cui fu artefice l'illustre Artista Remo Branca.

Articolo 3 (Collaborazione e indipendenza)

L’Associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri Enti, Istituzioni ed Associazioni per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi stessi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti dei partiti politici, delle organizzazioni sindacali, delle aziende pubbliche e private.

Articolo 4 (Compiti fondamentali e attività)

Per l’adempimento del propri scopi istituzionali, l’Associazione si propone quali compiti prioritari:

- la promozione di ogni attività utile alla divulgazione della cultura artistica nelle diverse forme d’espressione mediante l'organizzazione di mostre, dibattiti, pubblicazioni, conferenze, seminali, rassegne, retrospettive, festival e manifestazioni compresa l’attivazione di percorsi didattici anche in cooperazione con l’Università e altre Istituzioni pubbliche similari deputate alla formazione e all’istruzione.

- contribuire con tutte le sue possibilità allo sviluppo e alla diffusione della cultura artistica di riferimento, all'accrescimento degli studi storico-critici sulle sue forme passate, contemporanee e future, alla promozione degli scambi e all'incentivazione delle espressioni artistiche di matrice italiana e straniera che la riguardino.

- operare in tutti i settori dell'informazione, della comunicazione specializzata e di massa, mediante ogni iniziativa ed operazione ritenuta utile per qualificare l'Associazione stessa in tale ambito.

- mantenere ed estendere i contatti con scuole d’arte, Università, Istituti d’arte e di cultura in Italia e all’estero, persone, aziende, ambienti di lavoro, enti locali pubblici e privati, e ogni altra aggregazione avente carattere attinente alla cultura artistica di riferimento.

Articolo 5 (Attività Specifiche)

Per il conseguimento dei propri fini istituzionali l'Associazione si ripromette di promuovere e monitorare con ogni mezzo a sua disposizione, le seguenti attività specifiche:

creare ed allestire dei “Laboratori d’Arte”, anche con il coinvolgimento del Comune di Iglesias, della Provincia Carbonia - Iglesias, della Regione Sardegna, della Comunità Europea, del Parco Geominerario della Sardegna, di Fondazioni pubbliche e private; i Laboratori d’Arte saranno a disposizione di tutti coloro che, associandosi, vorranno partecipare alla vita dell'Associazione.

Promuovere al suo interno corsi didattici teorico-pratici di arti visive in genere e con particolare vocazione di xilografia, di pittura e scultura, di fotografia, di modellato, di arte moderna, di grafica in genere, .

Organizzare mostre collettive e personali delle opere realizzate dai Soci nei Laboratori e favorire la loro partecipazione a mostre, concorsi, premi a livello regionale, nazionale ed internazionale.

Svolgere attività di promozione per i giovani artisti e studenti del territorio anche attraverso la promozione di borse di studio, di workshop, e di attività espositive anche in collaborazione con enti terzi attivi nell’ambito dell’arte contemporanea.

Organizzare mostre, convegni, dibattiti anche in sinergia con qualsiasi altra associazione in affinità con l'oggetto di cui all'Art. 4.

Effettuare l’inventario e la classificazione delle donazioni effettuate all’Associazione dal Prof. Ing. Francesco Paolo Branca, figlio del Prof. Remo.

Creare il catalogo figurato e descrittivo della produzione artistica del Prof. Remo Branca, di quella avuta in donazione dal figlio Francesco Paolo e, quando possibile, di quella detenuta da altre istituzioni, musei, pinacoteche, privati cittadini.

Digitalizzazione delle opere cinematografiche lasciate in donazione dal Prof. Ing. Francesco Paolo Branca, figlio del Prof. Remo Branca.

Acquisire, anche in copia, e quando possibile opere dell’attività artistica del Prof. Remo Branca e degli artisti che hanno accompagnato il suo percorso, legittimamente detenute da altri e delle quali ne sia certa l’autenticità.

In sinergia col Comune e l’I.I.S. Giorgio Asproni di Iglesias, contribuire alla progettazione, realizzazione, gestione ed allo sviluppo del Museo Remo Branca, nei locali dell’ex Scuola Maschile Foiso Fois a tale scopo assegnati dall’amministrazione comunale.

Articolo 6 (Sede)

L'associazione ha la propria Sede Sociale e Sede Operativa in Iglesias, CAP 09016, alla Via Roma n. 68, presso l’ex Scuola Maschile dedicata allo scomparso artista Foiso Fois.

Articolo 7 (Associati)

L'Associazione è aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri che mostrino interesse per essa, nonché ad esperti e collaboratori che ne condividano i fini istituzionali.

 

Possono far parte dell’Associazione Fondazioni, persone giuridiche, privati cittadini, fondazioni culturali, organizzazioni di volontariato culturale che siano interessate all’attività dell’Associazione stessa.

Articolo 8 (Aderenti)

Per la tutela e la valorizzazione del patrimonio e delle sue finalità istituzionali l’Associazione può coordinare le proprie attività, nei modi da stabilirsi caso per caso, mediante appositi accordi e convenzioni con quelle degli altri sopraccitati enti, associazioni, fondazioni, Istituti, e organismi pubblici e privati purché egualmente impegnati nella valorizzazione della cultura artistica nelle forme curate dai Soci.

Articolo 9 (Categorie dei Soci)

Gli aderenti all’Associazione si distinguono in Soci Fondatori, Ordinari, Benemeriti, Onorari, Collettivi e Sostenitori.

Sono Soci Fondatori i sottoscrittori dell’atto costitutivo dell’Associazione.

Sono Soci Ordinari coloro che, condividendo senza riserve le finalità statutarie, siano ammessi nell’Associazione con delibera del Consiglio Direttivo.

Sono Soci Benemeriti le persone e gli Enti che, avendo acquisito benemerenze nella tutela e nella valorizzazione della cultura e dell’arte, siano proposti dal Consiglio Direttivo ed ammessi dall‘Assemblea Generale con questo titolo.

Sono Soci Onorari le Personalità Italiane e/o Straniere segnalate per particolari meriti dal Consiglio Direttivo ed ammessi dall'Assemblea Generale.

Sono Soci Collettivi Associazioni, Enti, Istituzioni che, in nome collettivo, condividendo senza riserve le finalità statutarie dell’Associazione, siano ammessi nella stessa con delibera del Consiglio Direttivo e versano la quota Sociale all’uopo stabilita dallo stesso.

Sono Soci Sostenitori coloro che, in possesso dei requisiti sopra specificati, siano ammessi nella stessa dall’Assemblea Generale e versano una quota finalizzata al sostegno dell’attività generale e/0 specifica dell’Associazione.

Articolo 10 (Diritti e doveri)

I Soci hanno il diritto di partecipare alle iniziative promosse dall’Associazione e il dovere di versare annualmente le quote Sociali, di contribuire con pensiero e attività alla realizzazione dei fini istituzionali.

10.1 L’attività viene prestata dai Soci in modo personale, spontaneo e gratuito, senza alcun fine di lucro.

10.2 Tutte le cariche dell’Associazione sono a titolo gratuito.

10.3 Sono ammessi rimborsi spese per motivi preventivamente deliberati e autorizzati dal Consiglio Direttivo se supportati da giustificativi di spesa fiscalmente validi (biglietti di viaggio su mezzi pubblici, spese telefoniche e postali, tutte le altre spese documentate effettivamente sostenute per lo svolgimento di servizi autorizzati). Sono ammessi rimborsi forfettari di carburante per viaggi consentiti dal direttivo. Sono rimborsabili le spese documentate anche da scontrino fiscale.

Articolo 11 (Perdita della qualità di Socio)

La qualità di Socio si perde:

per recesso volontario;

per morosità nei modi stabiliti dal Regolamento;

per delibera dell'Assemblea Generale presa a maggioranza, su proposta motivata del Consiglio Direttivo.

TITOLO II

 

ORGANIZZAZIONE

Articolo 12 (Organi Sociali)

Sono organi dell'Associazione:

l'Assemblea Generale dei Soci

il Consiglio Direttivo

Articolo 13 (Strutture operative)

L’Associazione opera anche mediante Gruppi di Lavoro e Centri di Attività specifica (p.es. laboratorio di xilografia, laboratorio di fotografia, laboratorio di pittura e disegno, laboratorio di modellato, laboratorio di poesia e narrativa, etc.) il cui assetto ed obiettivi vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Articolo 14 (Assemblea Generale)

L’Assemblea Generale è composta da tutti i Soci Fondatori, Ordinari, Benemeriti, Onorari, Collettivi e Sostenitori, di cui al precedente Art. 9.

Articolo 15 (Funzioni dell'Assemblea Generale)

L’Assemblea Generale delibera sulle direttive Generali per la gestione scientifica ed amministrativa dell’Associazione; ammette i Soci Benemeriti, i Soci Onorari e i Soci Sostenitori; approva i bilanci; delibera sui vari argomenti posti all'ordine del giorno per iniziativa del Consiglio Direttivo, ovvero su richiesta di almeno cinque Soci; esercita ogni altra potestà ad essa attribuita dal presente Statuto.

L’Assemblea Generale può eleggere uno o più Presidenti Onorari dell’Associazione. Essi sono esentati dal pagamento della quota associativa ma hanno la facoltà di pagarla

Articolo 16 (Convocazione e Deliberazioni dell’Assemblea Generale)

L’Assemblea Generale è convocata dal Consiglio Direttivo in seduta ordinaria almeno una volta nel primo trimestre di ogni anno, ed in seduta straordinaria ogni qualvolta ciò sia reputato necessario, ovvero quando almeno un decimo dei Soci ne faccia motivata richiesta.

In caso di assenza o di impedimento, i membri dell'Assemblea possono farsi rappresentare per delega scritta rilasciata ad altro Socio, purché non Consigliere ne Revisore.

Ciascun membro dell’Assemblea non può essere portatore di più di due deleghe.

Le delibere dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei voti dei presenti, salvo che la legge, lo statuto ed i regolamenti prevedano, in determinati casi, una maggioranza qualificata.

Articolo 17 (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea Generale ed è composto da 8 membri. Esso è così composto.

n. 1 Presidente

n. 1 Vicepresidente vicario

n. 1 Segretario Generale e Tesoriere

n. 1 Responsabile dell’informazione

n. 3 Referenti dei laboratori

n. 1 Responsabile delle manutenzioni

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

In caso di morte o di dimissioni di uno o più Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione con i primi dei non eletti. I Consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria elettiva. La carica di Consigliere è gratuita.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei Consiglieri e comunque non meno di una volta ogni tre mesi.

I membri del Consiglio che si rendessero assenti per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo o che non adempiano al ruolo da loro assunto decadono dalla carica e vengono sostituiti con i primi dei non eletti.

Articolo 18 (Funzioni del Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione dei deliberati dell’Assemblea e per la direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

In particolare il Consiglio Direttivo:

fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e ne controlla l’esecuzione stessa;

decide sugli investimenti patrimoniali;

stabilisce l’importo delle quote annue di Associazione;

delibera sull’ammissione dei Soci;

approva i progetti di bilancio preventivo, di rendiconto finanziario e sullo stato patrimoniale da proporre all’approvazione dell’Assemblea Generale dei Soci.

si occupa della programmazione delle attività dell’Associazione.

Articolo 19 (Nomina del Presidente)

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente dell'Associazione, il Vicepresidente vicario, il Segretario-Tesoriere, il Responsabile dell’informazione, i Referenti dei laboratori, il responsabile delle manutenzioni che durano in carica per l’intera durata del Consiglio stesso.

Articolo 20 (Deliberazioni del Consiglio Direttivo)

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se alla riunione prendono parte almeno il 50% dei Consiglieri.

Articolo 21 (Presidente e Vicepresidenti)

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione; convoca e presiede l’Assemblea Generale ed il Consiglio Direttivo; attende all’esecuzione delle delibere dei predetti Organi collegiali.

Il Presidente è coadiuvato nelle sue funzioni dal Segretario Generale e dal Vicepresidente.

In caso di assenza o di impedimento, è temporaneamente sostituito dal Vicepresidente più anziano per età anagrafica o dal Membro più anziano per età anagrafica del Consiglio Direttivo.

Articolo 22 (Segretario-Tesoriere)

Il Segretario attende, sotto la direzione del Presidente, alla gestione amministrativa ordinaria dell’Associazione; compie ogni altra attività che venga a lui delegata con la collaborazione di uno o più Consiglieri. Redige i verbali e ne cura la conservazione. Inoltre, in qualità di Tesoriere, cura  la contabilità amministrativa e rendiconta i conti correnti e i depositi dell’Associazione operando, quando necessario, con l’ausilio di altri Soci a ciò delegati dal Consiglio Direttivo. Redige e presenta al Presidente i Bilanci di consuntivo e preventivo.

Articolo 23 (Durata in carica degli Organi Direttivi)

Il Presidente dell’Associazione e il Vicepresidente durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

 

TITOLO III

 

AMMINISTRAZIONE

Articolo 24 (Patrimonio dell’Associazione)

Il Patrimonio dell'Associazione è costituito:

dai beni avuti in dono dal Prof. Ing. Francesco Paolo Branca;

dai beni acquisiti per il suo arricchimento;

dalle quote associative dei Soci Ordinari, Sostenitori e Collettivi;

dagli eventuali contributi dei Soci Benemeriti;

dai contributi ordinari o straordinari dello Stato, delle Regioni, di altri Enti pubblici o privati, di Enti scientifici ed Istituzioni Internazionali;

da atti di liberalità erogati nelle forme di legge, purché non comportino limitazioni all’autonomia dell’Associazione.

Articolo 25 (Esercizi Finanziari)

Gli esercizi finanziari hanno inizio il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno.

I bilanci annuali di preventivo e consuntivo sono formulati dal Segretario-Tesoriere, approvati dal Consiglio Direttivo e presentati dal Presidente dell’Associazione corredati di relazione illustrativa all’Assemblea Generale per l’approvazione entro il 30 aprile.

Per quanto concerne la formazione dei registri e degli altri documenti contabili si seguono le norme generali dell’ordinamento civile.

Articolo 26 (Scioglimento)

Lo scioglimento dell’Associazione può essere effettuato previa consultazione referendaria tra gli Associati, da indire con specifica delibera del Consiglio Direttivo nelle forme previste dal presente Statuto.

Fermi restando i diritti di proprietà del Comune di Iglesias, l’eventuale residuo patrimoniale attivo dell’Associazione, come risultante dalla relazione del Liquidatore nominato dal Consiglio direttivo, non potrà in nessun caso essere ripartito fra gli iscritti, ma sarà devoluto in opere sociali scelte tra attività pubbliche nel campo della cultura, da stabilirsi mediante consultazione referendaria tra gli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo.

TITOLO IV

 

MODIFICHE DELLO STATUTO

Articolo 27 (Procedure per le modifiche)

Le proposte di modifica dello Statuto dell’Associazione devono essere promosse da non meno del 10% dei Soci iscritti, queste devono essere proposte all’Assemblea generale appositamente convocata con uno specifico Ordine del Giorno e preventivamente portate a conoscenza di tutti i Soci dell’Associazione; l’Assemblea generale decide in merito a maggioranza.

TITOLO V

 

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 28 (Regolamenti)

Per l’attuazione del presente Statuto, il Consiglio Direttivo può emanare Regolamenti esecutivi, relativi al proprio funzionamento ed alla vita dell’Associazione.

Articolo 29 (Rinvio)

Per quanto non espressamente stabilito dal presente Statuto, valgono e si applicano le disposizioni generali previste dall’ordinamento giuridico civile.

 

Approvato e sottoscritto dal Consiglio Direttivo.

 

Iglesias il 19 febbraio 2013

 

Approvato e sottoscritto dall’Assemblea Generale

 

Iglesias il 27 aprile 2013

 

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