COMUNE DI IGLESIAS – ASSESSORATO PER LA CULTURA SCUOLA CIVICA di STORIA – V edizione  2012

OGGI 5 LUGLIO 2012 ALLE ORE 20.00 PRESSO Piazza Chiostro San Francesco la prof.ssa Paola Pruna e il presidente dell'Associazione Remo Branca (via Roma 68, Iglesias) Piero Barranca terranno una lezione dal titolo:
LA SCUOLA D'ARTE DECORATIVA AL LICEO SCIENTIFICO DI IGLESIAS: 1926-1936
Al termine della lezione il laboratorio di Xilografia dell'Associazione terrà una dimostrazione pratica della tecnica xilografica mediante la stampa di un'opera grafica ottenuta da una matrice di legno e una di linoleum.

Chiostro di S. Francesco (click sull'immagine)

 

Stasera 9 luglio 2012 alle ore 18 e 30 il laboratorio di poesia dell'Associazioneorganizza la serata di lettura della tragedia di William Shakespeare "Giulietta e Romeo"


 

lunedì 25 giugno a Iglesias: serata di lettura di poesie

con Patrizia Meloni e Giampaolo Atzori

Domani, lunedì 25 giugno alle ore 18.30 a Iglesias, nella sede dell’Associazione Remo Branca (via Roma, 68), serata di poesia con Patrizia Meloni e Giampaolo Atzori, organizzata dal Laboratorio di Poesia e Prosa dell’associazione.

Leggeranno testi propri e di altri: Patrizia Meloni, Giampaolo Atzori, Edoardo Mauro, Luciano Fadda, Piero Barranca; la parte musicale è curata da Lino Raja accompagnato dall’armonica a bocca. L’ingresso è libero.

VOGLIA D'ARTE

Mostra collettiva d'Arte degli artisti della Provincia di Carbonia e Iglesias

E stata inaugurata ieri 9 giugno 2012 alle ore 18.30 la mostra collettiva d’arte di oltre cinquanta artisti della provincia di Carbonia-Iglesias. La mostra, organizzata dall’ Assessorato alla Cultura della Provincia e dall’Associazione Remo Branca di Iglesias, con la collaborazione della locale Amministrazione comunale, ha l’obiettivo di aprire una vista sulla attuale produzione artistica nel Sulcis Iglesiente.

I quadri in esposizione mostrano le opere prodotte da artisti collaudati e da aspiranti artisti o amatori del Sulcis Iglesiente. Ogni opera racchiude in sé un processo ininterrotto di passaggi e di aperture verso elementi di conoscenza e attenzione al proprio territorio e la propria terra. Grandi i lavori di pittura, di scultura modellata e di riproduzione fotografica, tutti lavori che apportano un importante contributo di valore intellettuale, culturale e emotivo. Essi ci offrono serie meditazioni sul rapporto d'amore verso la nostra isola, luogo sì di attrattiva, di bellezza e di fascino, ma anche di dolore e di sofferenza. Ma l’artista non si lascia sopraffare dalla rassegnazione anche nei periodi più tristi; egli è certamente l’ideatore di qualcosa che, alla sua esperienza sociale e culturale, sa tradurre in opera concreta e positiva, con il coraggio e la determinazione che diventa vanto da esibire nella lotta di una comunità che non si arrende di fronte alle avversità prodotte da un sistema iniquo.

Di seguito vi presentiamo alcune immagini della inaugurazione della Mostra collettiva d'arte organizzata dalla Provincia di Carbonia e Iglesias svoltasi il 9 giugno 2012 nelle sale espositive dell'Associazione remo Branca di via Roma, 68 a Iglesias.

Nelle immagini un folto pubblico ha applaudito all'intervento di benvenuto del Presidente dell'Associazione Piero Barranca e del Presidente della Provincia di Carbonia e Iglesias Salvatore Cherchi.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 29 luglio 2012 e sarà visitabile tutti i giorni da giovedì a domenica compresi dalle 18 alle 20.


 

MOSTRA COLLETTIVA D'ARTE

Sabato 9 giugno 2012 alle ore 18,30 inauguriamo la mostra collettiva d'Arte della Provincia di Carbonia e Iglesias; nelle tre sale dell'Associazione appositamente allestite espongono le loro opere 54 artisti tra pittori, scultori e fotografi della Provincia di Carbonia-Iglesias.

L'appuntamento è presso la sede dell'Associazione Remo Branca, in via Roma 68 a Iglesias.

Ingresso libero.

dove siamo (click qui)

ATTIVITA' DEL CINECLUB

Stasera 26 maggio 2012 alle ore 18 presso la sede del Cineclub Iglesias (Associazione Remo Branca Via Roma, 68): proiezione del filmato di Enzo Ghessa "Quell’estremo lembo del Sulcis".

Ingresso libero.

LABORATORIO DI POESIA E PROSA

LUNEDI' 12 marzo 2012 ALLE ORE 18,30 incontro del gruppo poesia e prosa.
Tutti i poeti sono invitati a partecipare all'incontro di poesia e prosa di lunedì 12 marzo 2012 alle ore 18,30, nel corso della quale potranno commentare la trama del romanzo dal titolo "Il Figlio di Bakunìn" di Sergio Atzeni.

Il romanzo “Il Figlio di Bakunìn” è la storia di Tullio Saba un Guspinese degli anni Trenta, figlio di un calzolaio con tendenze anarchiche, simpatizzante del rivoluzionario russo Bakunìn. Tullio Saba, caduto in disgrazia, sarà costretto a lavorare con i minatori, svolgendo un lavoro che il padre disprezzava. Nel romanzo lo scrittore vuole sottolineare, da un lato, il principio che il tempo, passando di voce in voce, cambia e deforma le memorie, dall'altro evidenzia un panorama sociale ruvido e rozzo dell'entroterra sardo che appassiona e incuriosisce.
Sergio Atzeni, scrittore e giornalista italiano, nato a Capoterra, in provincia di Cagliari, trascorre la sua infanzia e l’adolescenza a Cagliari. Fin dagli anni giovanili si dedica al giornalismo pubblicando articoli su vari quotidiani. La sua carriera di scrittore viene spezzata nel mare dell’isola di San Pietro in Sardegna dove muore il 6 settembre 1995, sbattuto sugli scogli della costa Carlofortina. Dopo la sua morte sono stati scoperti e pubblicati alcuni suoi scritti, ancora molto apprezzati in Sardegna e fra numerosi intenditori della penisola.
Si rammenta che il gruppo si riunisce ogni lunedì dalle 18,00 alle 20 circa presso la sede dell'ASSOCIAZIONE REMO BRANCA, VIA ROMA 68 a IGLESIAS prov CI. Il secondo lunedì di ogni mese il gruppo si incontra per commentare un romanzo scelto di volta in volta dai componentl del gruppo.

The novel "The Son of Bakunin" is the story of Tullio Saba born in Guspini (Cagliari) in the thirties, the son of a shoemaker with anarchist tendencies, a sympathizer of the Russian revolutionary Bakunin. Tullio Saba, disgraced, is forced to work with the miners, doing a job that his father despised. In the novel the writer wants to emphasize, first, the principle that time, passing from voice to voice, change, and warps the memories, the other showed a rough and uncouth social landscape of Sardinia that fascinates and intrigues.Sergio Atzeni, Italian writer and journalist, born in Capoterra, in the province of Cagliari, spent his childhood and adolescence in Cagliari. Since the early years he devoted himself to journalism by publishing articles in various newspapers. His writing career was broken in the sea of the island of San Pietro in Sardinia, where he died September 6, 1995, slammed against the rocks of the coast Carloforte. After his death have been discovered and published some of his writings, still very popular in Sardinia and among many connoisseurs of the peninsula.

LOCATION: click here

Sottocategorie